Claut: alla scoperta del mio Friuli

Il 1° gennaio abbiamo deciso di vestirci pesante, indossare i doposci e partire alla ricerca della neve, o almeno di paesaggi montani invernali. Ho controllato le varie webcam posizionate sulle piste da sci da Piancavallo a Pramollo e le immagini che vedevo oltre a stupirmi per i colori autunnali non mi convincevano. A dire il vero però non ero alla ricerca di vere e proprie piste da sci perché Vittoria è ancora troppo piccola per mettere gli sci ai piedi. Volevo solo farle vedere la neve,  giocare, slittare e divertirmi con lei.

Quindi, non so come ma siamo finiti a Claut (Pn), in Val Settimana, una località che, nonostante sia vicino casa è fuori dalle solite nostre rotte. Una valle dove il tempo sembra essersi fermato ma con paesaggi suggestivi e molte storie da raccontare. Siamo a 620 m. slm, ai piedi delle Dolomiti Friulane, poco conosciute perché poco pubblicizzate rispetto alle cugine venete e trentine ma che hanno molto da offrire.

In alcune zone di questa valle il sole tornerà a farsi vedere all’inizio della primavera, mentre per tutto l’inverno l’ombra e le temperature rigide regalano fiocchi di ghiaccio e alberi ricoperti di strati di brina che assomigliano a manti di neve.

brina e neve claut

Appena arrivati a Claut la prima cosa che abbiamo fatto è stata quella di andare in centro paese alla ricerca di qualcuno per chiedere informazioni e acclimatarci (il termometro segnava -5). Il freddo non era poi così pungente, anzi secco e piacevole, quel bel freddo che ti fa arrossire le guance.

Si dice che la gente di montagna non sia molto socievole, parli poco e sia sincera. Infatti i consigli che ci sono stati dati al bar sono stati pochi ma ottimi suggerimenti.

A Claut non c’è molta confusione, immaginate il 1° gennaio, in giro solo noi e qualche altra famiglia che forse aveva (non) festeggiato il capodanno. L’atmosfera era surreale: silenzio, cielo terso, freddo e montagne così vicine da poterle toccare.  Tutti i presupposti per una bella giornata in montagna.

Ci siamo incamminati per le vie del centro di Claut dove abbiamo osservato tutti i dettagli dei tanti presepi in esposizione. C’erano statue scolpite nel legno, la natività riprodotta con la pasta e con la lana  nelle vetrine dei negozi e nelle finestre delle case. La nostra mission del giorno era però quella di trovare la neve, quindi saliamo in macchina e andiamo alla ricerca di Capitan Marco e dei suoi bob.

Claut centro

Il nuovissimo Palaghiaccio di Claut verso mezzogiorno era ancora chiuso e non vedere nessuna macchina nel parcheggio ci aveva un po’ demoralizzati, per fortuna c’era un po’ di neve artificiale, dura e ghiacciata ma per fare delle foto e per Vittoria che non l’aveva mai vista prima era neve bellissima!

salto sulla neve

Nel silenzio della vallata sentiamo della musica dance e cerchiamo di capire da dove arriva, finalmente vediamo una bella discesa innevata, delle piste da slittino, dei bob e alcuni gommoni da neve: abbiamo trovato Capitan Marco.

Il “capitano” è una persona simpaticissima, piena di energia nonostante la sera prima fosse andato a letto tardissimo perché la notte del 31 dicembre è tradizione divertirsi nei suoi impianti con bob e gommoni sotto le stelle. Il “capitano” inoltre ama il suo territorio e fa di tutto per valorizzarlo. In inverno gestisce la pista di bob a Claut e d’estate organizza visite guidate tra le grotte del lago di Barcis. Andate a trovarlo!

pista di slittini

Il costo del noleggio di  bob e gommone è di 5 euro a persona per l’intera giornata. È  possibile anche andare a pattinare nel vicino palaghiaccio e poi tornare da lui per qualche altra discesa!

Noi ci siamo divertiti tantissimo, ci siamo scaldati a salire sulle piste e abbiamo riso durante la discesa. Vittoria era la più felice del mondo

erica vittoria bob neve

Nonostante i buoni proposti dell’anno nuovo di non mangiare più dopo un oretta abbiamo salutato Capitan Marco e siamo andati alla ricerca di un ristorante, abbiamo dato la colpa all’aria di montagna che porta appetito.  Riprendiamo la macchina e torniamo in centro a Claut.  Troviamo l’albergo Miramonti che già dall’esterno sembra avere tutti i presupposti per un buon pranzo. Un locale tipico, un bel caldo e un profumo invitante ci confermano la scelta. Il menù è di quelli tipici della tradizione friulana: non manca la pasta con la selvaggina, la minestra di fagioli, il frico e il formaggio sulla piastra. Insomma tutti piatti leggeri per iniziare la nostra dieta :)

Ma non era né il momento né il posto giusto per parlare di diete e abbiamo mandato all’aria i nostri buoni proposti. Pasta e fagioli, frico con polenta e formaggio fuso e speck sono arrivati subito nella nostra tavola.  Un piacere unico e indescrivibile per il palato.

grappa artigianale

Grappe artigianali all’ Albergo Miranti

Usciti dalla locanda ci siamo sentiti tremendamente in colpa che siamo tornati da Capitan Marco pensando che qualche salita ci avrebbe fatto stare meglio con noi stessi.

Abbiamo ripreso bob e gommoni e via su e giù per la pista.

Soddisfatti della nostra penitenza salutiamo il “capitano” con la promessa di rivederci presto e ripartiamo alla scoperta del famoso Tree Village di Claut. Un villaggio di case sugli alberi a misura di bambino, con tanto di giardino botanico, giochi e percorsi nella natura. Le casette sono stupende, nuove e costruite proprio sugli alberi. I bimbi possono dormire con sacco a pelo e materasso per fare un’esperienza davvero unica a vero contatto con natura. Andate a vederlo, merita davvero.

tree village claut

casa sull'albero

Nella strada del rientro ci siamo fermati a fotografare il Lago di Barcis che non avevo mai visto così in secca.  La siccità in Friuli non è proprio un fenomeno così comune, anzi!

Nonostante la poca acqua, il lago di Barcis resta sempre un luogo incantato. Il ristorante Ponte Antoi, proprio sul lago, offre favolosi piatti della cucina friulana e per nostra fortuna era chiuso ma se passate da quelle parti consiglio a tutti una sosta.

Lago di Barcis

Il nostro viaggio è terminato. Non abbiamo trovato molta neve, ma il piccolo paese montano di Claut così silenzioso e solitario per noi si è rivelato una destinazione ideale per trascorrere una giornata di relax e di puro divertimento.

Come ripeto sempre venite a fare un giro in Friuli, vi stupirà.

Xoxo

Erica

Claut e Dolomiti Friulane

Claut e Dolomiti Friulane

L'interno di una casa sull'albero

L’interno di una casa sull’albero

casa sull'albero-001

La Val Settimana

La Val Settimana

Presepe a Claut

Presepe a Claut

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