Bali l’isola degli Dei: esperienze di viaggio

Esperienze di  viaggio a Bali

Quello che vi voglio raccontare oggi, non è un mio viaggio personale, ma il racconto di un viaggio che vi farà sognare e innamorare di Bali, una delle meravigliose isole dell’Indonesia. Qualche mese fa la mia amica, collega e viaggiatrice amante del mondo come me Elisa, è partita per il suo viaggio alla scoperta di questa terra così mistica e incontaminata. Elisa è una ragazza molto curiosa, pronta a mille avventura, sensibile e non si ferma mai oggi ci racconta il suo viaggio e le fantastiche esperienze che ha vissuto a Bali, l’isola degli Dei!

yoga bordo piscina a Bali

Accoglienza speciale in Hotel a Bali

Dopo ben 17 ore di volo Emirates è finalmente atterrata all’aeroporto di Denpasar. E’ stata accolta da una temperatura calda e umidissima, tipica di questi paesi.  La prima tappa del viaggio inizia con una notte in un hotel di lusso, dove la stanchezza lascia il posto ad una accoglienza con i fiocchi. Collane di fiori, bouquet e un rinfrescante latte di cocco sorseggiato direttamente dalla noce, dove era inciso “Welcome Ms. Elisa”, inutile dirlo, queste cose fanno la differenza, ti fanno sentire importante.

Dovete sapere che in Oriente l’accoglienza e la cura del viaggiatore è ai massimi livelli, davvero loro ci tengono tantissimo all’ospite, sono sempre molto eleganti, raffinati, fanno sentire tutti dei re e delle regine! Ma le sorprese per Elisa non finiscono qua.  È il momento di andare in camera per riposarsi dal lungo viaggio quando dalla finestra della terrazza in camera trova una sorpresa pazzesca. Elisa infatti, scopre di avere l’accesso diretto alla piscina “lagoon pool” una piscina privata tutta per lei, un vero sogno! Un bagno notturno e rigenerante prima di andare a letto è d’obbligo!

Rigogliosi e curati giardini, una lunghissima spiaggia che al mattino presenta una bassa marea e il mare con belle sfumature di azzurro sono il contorno del primo risveglio a Bali.

Il clima a Bali

Il sole accompagna Elisa per tutta la durata del viaggio, sfatando il mito che in inverno in Indonesia piove sempre: non è così! A parte dicembre e gennaio che sono i mesi più piovosi, in Indonesia l’autunno, l’inverno e la primavera sono sicuramente mesi umidi, dove capitano delle piogge, ma sono mesi assolutamente godibili, anzi, anche meno affollati e meno costosi dell’estate.

Cosa vedere a Ubud

Il cuore di Bali è Ubud, da cui si può partire per tante escursioni e soprattutto esperienze che arricchiranno chiunque rendendo il viaggio unico e speciale. Ubud è una piccola località turistica con tanti posticini dove fermarsi a mangiare o bere un drink, gallerie d’arte, centri Spa dove provare un tipico massaggio balinese. Non mancano negozi di artigianato con sculture in legno e in pietra o bellissime maschere, negozi dove acquistare vestiti, stoffe in batik ma anche tanti negozietti più commerciali e turistici. Ubud si visita tranquillamente con una passeggiata ma attenzione a dove si mettono i piedi. Non sempre i marciapiedi sono in ottime condizioni e magari potrebbe capitarvi un incontro con un macaco che arriva di corsa dalla Monkey Forest che è proprio all’ingresso della cittadina. L’incontro ravvicinato con questa scimmietta può essere imprevedibile perciò attenzione se avete cibo in mano, borse, occhiali e macchine fotografiche!

tempio a Ubud

I  templi di Bali

Ma il meglio di Ubud è dato da tutto cio’ che la circonda, esperienze uniche che si possono vivere in questa bellissima zona. Bali è l’unica isola dell’Indonesia (Stato in maggior parte musulmano) dove la religione è invece quella induista ed in particolare induista/animista, dove viene data una grande importanza agli spiriti e alla venerazione della natura. Davanti ad ogni tempio, piccolo o grande che sia, ci saranno sempre delle offerte agli dei per tenere lontani gli spiriti malevoli. Doni fatti a mano con fiori, cibo come frutta e riso, incenso, petali, solitamente disposti sopra delle foglie di palma intrecciate e con cui realizzano delle semplici ma accurate decorazioni!

A Bali la tradizione e la spiritualità sono davvero molto sentite. “Pura” in balinese vuol dire “tempio” e quest’isola ne racchiude davvero tantissimi. I templi sorgono nella foresta, affacciati sui laghi, tra i vulcani, a picco sul mare. In ogni villaggio se ne scorgono di grandi o molto piccoli, anche le case balinesi hanno sempre un loro “tempietto”! Sicuramente il più affascinante è Pura Luhur Batukaru, ai piedi dell’omonimo monte, circondato da una natura rigogliosa e tanti fiori: qui per entrare consegnano un “sarong”, una sorta di pareo coloratissimo usato per coprire le gambe, una della accortezze da adottare per l’ingresso. Non tutti i templi sono aperti ai turisti, molti permettono l’accesso solo ai balinesi.

Sangeh Monkey Forest Bali

Sangeh Monkey Forest in bicicletta

Durante una vacanza a Bali non può mancare la tappa a Sangeh Monkey Forest. Una delle tante foreste abitate da numerosissime scimmiette, che qui sono considerate sacre! Una delle prime cose che ci consiglia Elisa è quella di non guardare mai negli occhi le scimmiette.  Perché? Perché queste scimmiette sono un po’ dispettose, se si sentono osservate (ma poi scopriremo non solo se le guardi!), il loro istinto è quello di avvicinarsi un po’ troppo ai turisti e cercare di strappargli le cose di mano, possono diventare un po’ insidiose e rompi scatole in realtà. Un’escursione da vivere in bicicletta.

Fare Yoga a Bali

Ubud e Bali in generale sono una meta perfetta per gli amanti dello yoga, qui è diffuso ovunque, praticamente ogni hotel (e non solo) organizza corsi di gruppo o individuali, ma soprattutto il contesto e le location per praticarlo sono uniche: si respira un’atmosfera di pace e relax perfetta, dove ritrovare un equilibrio interiore, riscoprire un’armonia e un’energia per distaccarsi dallo stile di vita più frenetico e ritrovarsi a stretto contatto con la natura e soprattutto con noi stessi.

piatto balinese con riso e gamberi

Corsi di cucina a Bali

Elisa è anche una grande amante della cucina orientale quindi di riflesso anche della cucina Balinese! A Bali ha potuto cimentarsi in un corso di cucina, con tanto di attestato finale di Chef: in realtà è stata seguita e aiutata da un bravissimo cuoco che le ha permesso di realizzare alcuni piatti da mangiare poi assieme.

Molti hotel e ristoranti organizzano corsi di cucina ed è un ottimo modo per conoscerla meglio. Come in tutto l’Oriente, il riso è alla base di tutti i piatti ed usato in accompagnamento a verdure, carne (pollo, maiale, anatra) o pesce. Vengono usate molte spezie come lo zenzero, la curcuma, chiodi di garofano, noce moscata e molte altre, in un mix che arricchisce ogni piatto. Alcuni di questi piatti sono anche particolarmente piccanti soprattutto per noi occidentali non abituati a certi sapori. Non mancano ottime zuppe e noodles. La frutta è un tripudio di colori e oltre al cocco troviamo banane, mango, papaya, ananas, oltre a frutti tropicali come il mangosteen, il rambutan e il durian. Per gli amanti dei dolci non può mancare la cioccolata: diffuse sono infatti le piantagioni di cacao.

Tamam Sari Buwana Farm Bali

Tamam Sari Buwana Farm

Una delle attività invece più particolari, interessante ed emozionante, belle ed insolite è la visita alla Taman Sari Buwana Farm dove si entra a stretto contatto con la gente del posto e la loro vita quotidiana. In particolare si vanno a conoscere  i bambini di una scuola elementare . Questi bimbi, tutti in divisa, sono felici, spontanei, con dei sorrisi unici. Il selfie assieme a loro è una delle foto più belle e uno dei momenti che rimarranno nel cuore. Le case balinesi, sono costituite da un cortile centrale con attorno delle costruzioni, semplici, dove dormono, cucinano e mangiano. La maggior parte sono aperte, come dei padiglioni: qui il concetto è quello di una “famiglia allargata” e ovviamente non può’ mancare un tempietto.

contadina balinese con mucche in risaia

Contadina balinese per un giorno

Per finire Elisa mi racconta che in assoluto però l’esperienza sicuramente più particolare e divertente è stata quella di diventare per un giorno una “contadina balinese” usando l’aratro trainato dai buoi immerso nella terra fangosa, dopo aver indossato il look perfetto: pareo, tipico cappello in paglia in testa, bastone e rigorosamente piedi nudi. Questi sono dei ricordi indelebili da raccontare al rientro dal viaggio e da conservare nel cuore!

Questa è la Bali che ha vissuto Elisa. Bali è una destinazione da scoprire e da vivere, dai colori accesi, dai sorrisi genuini, dalla spiritualità vera e sentita, dove ritrovare pace e relax. La ringrazio per avermi trasmesso queste emozioni, per avermi fatto sognare e innamorare di questa terra che sicuramente visiterò al più presto!

Grazie Elisa per aver condiviso con me questo meraviglioso viaggio!

 

Elena

 

tempio a Bali relax in spiaggia a Bali

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