Isla Saona

Oggi voglio farvi conoscere un angolo di paradiso, un’isola che si perde e risplende nel mare dei caraibi: Isla Saona.

Isla Saona, fa parte del Parque National del Este, raggiungibile da Bayahibe (Repubblica Domenica) con circa un ora di navigazione in lancia veloce. Negli ultimi anni il turismo giornaliero sull’isola è  cresciuto in maniera esponenziale. Pensate che è una delle escursioni più richieste da chi soggiorna a Santo Domingo!

Spiaggia di Mano Juan

Ho avuto il piacere di visitare l’isola nel 2008 e adesso avevo un po’ di timore a tornarci, pensavo di trovarla trasformata e sfruttata come succede spesso ad alcuni luoghi incantevoli del mondo che diventano poi squallide aree commerciali. Quindi, per evitare una delusione, prima della partenza mi sono informata bene sul tipo di escursione da prenotare. Desideravo e speravo di trovare ancora a Isla Saona una spiaggia incontaminata dove potermi stendere sulla sabbia bianchissima, sotto l’ombra di una palma tropicale, in santa pace, lontana dai rumori e dalla frenesia della vita di tutti i giorni.

palme e mare

Ovviamente mio marito e mia figlia sempre al mio fianco per condividere esperienze di viaggio quindi di vita!

villaggio Mano Juan

Ho prenotato l’escursione con Baya Tour, un tour operator esterno al villaggio (si trova proprio fuori dall’ingresso del Viva Dominucus), gestito da Stefano, un italiano detto anche il pescarese, che vive a Santo Domingo da quasi vent’anni e che lotta per un turismo eco sostenibile. Grazie a lui ed al suo team ho avuto il piacere di “vivere” un’escursione lontana dal turismo di massa, con un ottima qualità dei servizi offerti. Super consigliato!

Ho scelto questa soluzione anche per l’imbarcazione utilizzata: una lancia veloce con capienza massima di 30/35 persone, completamente riparata dal sole grazie ad un tettuccio, quindi più adatta per i clienti più piccoli. La scelta si è dimostrata ottima!

L’escursione dura un’intera giornata. Si parte dal porto di Bayahibe e si naviga in un mare dai colori meravigliosi, circondati da rigogliose mangrovie e palme tropicali, affiancati da tartarughe e delfini. Dopo circa due ore di navigazione si raggiunge una spiaggia a dir poco stupenda: il canto de la playa. Sabbia corallina, sole, mare, palme e per noi qualche ora di relax in questa spiaggia quasi privata, il paradiso che desideravo!

mare dei caraibi

mangrovie in lontanzaMangrovie all’orizzionte

Per il pranzo ci spostiamo nell’unico villaggio abitato dell’isola, Mano Juan dove, seduti su tronchi di legno, sempre sotto l’ombra delle palme e con una vista mozzafiato sul vero mare dei caraibi, gustiamo aragoste e ottimo cibo cucinato solo per noi. Sembra di essere in famiglia!

Mano Juan

Stefano, famiglia e aragosteAragoste con Stefano e famiglia

Durante la navigazione non mancano nozioni di storia e di cultura (nel gruppo c’è anche una guida professionista). Tra balli caraibici e vitamina R (rum) sono venuta a conoscenza che questa meravigliosa isola caraibica è stata scoperta da Cristoforo Colombo durante il suo secondo viaggio nel Nuovo Mondo e che il nome è stato dato in onore della città di Savona. Originariamente si chiamava la bella Saonese.

km di palme e vegetazione La natura incontamina di Isla Saona

Rientrando a Bayahibe ci si ferma alle piscine naturali, chiamate cosi per i fondali bassi e l’acqua trasparente. Tappa fissa per tutti i tipi di escursione, infatti è un’area molto sfruttata turisticamente. Noi siamo stati privilegiati anche in questo, infatti abbiamo fatto la sosta in “controcorrente” rispetto alla maggior parte delle altre imbarcazioni che ripartivano quando noi arrivavamo. Le tre povere stelle marine che vivono in questa zona, a mio parere, sono morte, ammazzate da noi turisti per una foto ricordo. Personalmente eviterei di pubblicizzare le stelle marine e punterei più per un “indimenticabile tuffo in acque turchesi, in mezzo al mare dei caraibi”!

piscine naturali Piscine naturali

Isla Saona ha tutto quello che il turista si aspetta quando prenota una vacanza ai Caraibi: lunghe spiagge bianche coralline, mare calmo e cristallino, chilometri di palme e natura inviolata. E’ l’opposto di quello che si trova poi nei villaggi turistici della zona: lusso, cemento e lettini ammassati in spiaggia.

spiaggia a mano juan

Isla Saona non mi delude mai!

Xoxo Erica

p.s: Costo dell’escursione circa 70 $/€

io a Manu Juan

quadri domenicani Quadri etinici con i colori del caribe

il canto de la playa

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