Il mio paradiso terrestre ha un nome: Maldive

Qualche mese fa, solo con tre ore di fuso orario dal nostro, mi trovavo in completo relax fisico e mentale distesa sulla mia amaca a guardare il mare cristallino che si apriva di fronte a me.

Costume pareo d’ordinanza, crema solare, pelle riscaldata dal sole cuocente e la bellissima sensazione dei miei piedi nudi sulla sabbia bianchissima: queste sono le Maldive!

Essendo io una persona iperattiva organizzare un viaggio alle Maldive mi spaventava: tantissimi piccoli atolli nessun auto da noleggiare, nessun museo da visitare, solo mare e relax. Tutto ciò mi incuteva una certa ansia.

Le mie domande più ricorrenti erano sempre le stesse : e se mi annoio alle Maldive? Cosa faccio tutti i giorni? Non c’e’ nulla da fare in questi atolli!

Invece i racconti di amici e collegi hanno fatto si che le mie paure si attenuassero: tutti mi dicevano la stessa identica cosa “Elena vedrai che dopo dieci giorni ne vorresti fare ancora altri dieci: non ti annoierai mai alle Maldive, credici”

La scelta delle Maldive è dettata anche da un altro particolare non meno importante: un anno fa ho conosciuto su facebook due meravigliosi ragazzi italiani, Giacomo e Francesco ora diventati dei miei grandi amici. Loro sono i proprietari di un guest-house,  Samura Maldives, immersa in uno di questi fantastici atolli, e ai quali avevo promesso una mia  visita. Ve li ho presentati e vi ho raccontato la loro affascinante storia proprio in questo articolo.

Giacomo e Francesco hanno deciso di cambiare vita: uno era maître affermato, l’altro invece, gestore di un agriturismo. Hanno lasciato tutto alle proprie spalle e si sono trasferiti in questo paradiso terrestre dove hanno costruito una struttura alberghiera che è diventata anche la loro casa. Ora che ho vissuto questa esperienza posso dirvi che la loro è stata la scelta più giusta che potessero fare. Così, decise le date del volo (in base anche a tariffe e disponibilità aerea) e accordatami con i miei amici Italo-Maldiviani, sono partita (rigorosamente solo con il bagaglio a mano).

Dopo un volo intercontinentale sono atterrata in paradiso: le Maldive!

Io vi consiglio di prenotare i voli con Emirates. La compagnia araba che ha fatto dell’attenzione al cliente la sua arma vincente. Ottimi aeromobili e massima puntualità. Dodici ore di volo, senza neanche accorgersi di volare.

L’atollo dell’aeroporto è piccolissimo ed è praticamente occupato interamente dalla pista di atterraggio: sembra quasi di planare direttamente in acqua, è una sensazione stranissima.

Dopo le operazioni di disbrigo alla frontiera, Giacomo mi aspettava, con il suo sorriso smagliante. Era pronto assieme a me a dare inizio a questa splendida vacanza. Vi dico che già il colore del mare visto dall’aeroporto è pazzesco, di un azzurro incredibile. Appena trenta minuti di barca veloce ed eccoci arrivati a Thulusdhoo, l’esotica isola che mi ha ospitato per tutta la durata del viaggio.

A differenza di tanti altri atolli dove sono stati costruiti i grandi resort, questa è un’isola abitata anche da Maldiviani, e di conseguenza qui sorgono le loro abitazioni, la scuola e la moschea.

Al porto ci aspettavano tantissimi bambini con il loro benvenuto più speciale: i loro sorrisi sono basati per farmi innamorare di questo luogo. In pochi minuti siamo arrivati alla guest-house di Giacomo e Francesco, una struttura a dir poco perfetta: moderna, accogliente, silenziosa, costruita tutta in legno e arredata con gusto eccellente mediante colori sobri. Il simbolo di questa vacanza e principale punto focale era il grande tavolo posizionato sulla spiaggia che ci ha permesso di condividere con tutti gli ospiti della struttura cene e pranzi indimenticabili, grazie anche ad un’ottima cucina italiana. Ma come non dimenticarsi delle amache poste proprio di fronte al mare e diventate il mio perfetto angolo di relax.

È la prima volta che scelgo questa tipologia di struttura poiché sono un’amante di resort e di villaggi turistici con animazione e grandi buffet.  Questa volta però ho fatto la scelta giusta, la guest-house  ti regala la possibilità di sentirti a casa, anche se in verità sei dall’ altra parte del mondo: poter consumare le colazioni con ananas, mango e torte fatte in casa davanti ad un mare spettacolare e ai delfini che ogni mattina passano a darti il buongiorno è un grande punto di forza.

I pranzi e le cene condivisi assieme e lunghissime chiacchierate con tutti gli ospiti provenienti da diverse parti del mondo sono uno dei ricordi più belli da portare a casa. Le giornate passano lentamente senza il suono della sveglia di prima mattina, con il rumore del marea scandire dolcemente le ore: ci si può dedicare all’esplorazione della natura incontrastata grazie alle gite in barca, o  concedersi la lettura di un buon libro sulla spiaggia, e di certo non mancheranno i lunghi bagni in questo mare incredibile.

Credetemi: nella mia vita, anche grazie alla mia professione, ne ho visti davvero tanti di mari, in ogni parte del mondo.

Ho viaggiato molto ma non ho mai visto un mare come questo, di questo colore e di questa perfezione.

È lui il protagonista perfetto e unico di questa vacanza alle Maldive che vi lascerà senza parole.

Ma la sensazione più bella che ho provato in questo luogo sono stati i piedi nudi e liberi sulla sabbia.

Dimenticatevi le scarpe e, soprattutto, i tacchi! Fin dal mio primo momento alle Maldive ho tolto le scarpe e le ho indossate nuovamente solo il giorno della partenza. Anche le infradito sono inutili: ovunque si cammina scalzi, persino passeggiando per le vie del paesino… una sensazione unica che non avevo mai provato.

Consiglio davvero le Maldive a tutti gli amanti del mare, del surf, delle immersioni, dello snorkeling, e a chi cerca un’oasi di pace e relax. Qui alle Maldive le giornate siano scandite esclusivamente dal sole e dalla luna.

La scelta delle strutture ospitanti è davvero ampia e varia: si può scegliere tra le tantissime guest-house, come la mia oppure optare per grandi hotel internazionali, resort di lusso e villaggi per famiglie, a seconda delle vostre esigenze.

Vi posso assicurare che non me ne sarei mai andata dal mio angolo di paradiso e che ripartirei seduta stante. Avevano davvero ragione: le Maldive hanno qualcosa di particolare e di inspiegabile, ti lasciano una sensazione di benessere e relax fisico e mentale che solo vivendole si può capire!

Grazie Francesco e Giacomo, siete speciali, vi adoro.

Elena


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