Una mamma orribile

Venerdì mattina ho svegliato Vittoria prima del solito, avevo un treno da prendere, dovevo andare a Parma a ritirare il mio diploma. Lei non voleva svegliarsi, era così bella e dolce abbracciata stretta stretta al suo teddy. Per convincerla ad alzarsi mi sono avvicinata e le ho sussurrato che sarei dovuta partire qualche giorno per lavoro. Lei ha spalancato gli occhi, mi ha guardata lanciandomi uno sguardo duro, da grande, nei suoi occhi ho letto: mamma, ma perché devi andare via da me?

io e vittoria

Io e lei trascorriamo intere giornate insieme, molto spesso rimaniamo anche sole per giorni. Sono una mamma permissiva, sbaglierò, però sono fatta così.  Quando capita che io, la “sua mamma”, devo allontanarmi qualche giorno per lavoro, Vittoria non la prende molto bene (o meglio vuole farmi credere questo). Forse è giusto che sia così, la mamma è sempre la mamma e la sera dev’essere a casa per augurare buona notte e sogni d’oro ai suoi bambini.

Sono orgogliosa del mio lavoro, delle mie trasferte, dei miei viaggi di piacere e di lavoro, non riuscirei a farne a meno anche se, quando le dico che per qualche giorno non sarò con lei, mi sento tremendamente in colpa.

Venerdì mattina Vittoria mi ha anche detto che non voleva mangiare perché io andavo a lavorare lontano, ha voluto farmi sentire una mamma orribile e ci è riuscita alla grande! Venerdì sera poi le è salita la febbre, giusto così per accrescere i miei sensi di colpa.

Sorrido quando leggo di alcune donne viaggiatrici che nei loro blog sostengono che continueranno a viaggiare, a lavorare ed a fare le stesse cose di prima anche quando saranno mamme. Credo che loro non possano ancora comprendere che la verità è un’altra. Sicuramente un bambino non è un ostacolo né per il lavoro né per i viaggi. I figli danno un senso alla tua vita ma sei tu donna e mamma, che non sarai più la stessa persona di prima. Non riuscirai più a prendere un treno e un aereo con la stessa leggerezza, non sarai capace di goderti appieno la vacanza perché un pezzo di cuore non è li con te. Anche se sei nel posto più figo del mondo, anche se dormi in un hotel 5 stelle lusso con tutti i comfort, anche se davanti a te hai l’immensità dell’oceano o del deserto, rimarrai sempre una mamma lontana dai suoi cuccioli e la tua mente e i tuoi pensieri, anche solo per un momento, voleranno lontano, arrivano a lei (o lui) a casa senza di te.

Come ho scritto qualche giorno fa il mio viaggio più bello inizia sempre quando ritorno a casa. È vero, amo viaggiare, partire, conoscere nuovi angoli di mondo e nuove culture ma da quando sono mamma adoro il momento del rientro e la mia gioia più grande è abbracciare forte il mio piccolo cuoricino che mi aspetta felice.

Quando sono lontana lei è coccolata dallo splendido papà o dai nonni che mi garantiscono e mi rassicurano che lei sta bene, fa la brava, è ubbidiente e serena…ecco qui un altro motivo per sentirmi una mamma orribile ma allo stesso tempo orgogliosa del mio cuoricino!

E voi mamme, cosa ne pensate? Viaggiate mai da sole senza i vostri bimbi?

Adesso sono in treno, sto rientrando a casa. Questo fine settimana a Parma ho rivisto un sacco di belle persone e ho ritirato il diploma del master in Social Media Marketing. Un anno fa ho iniziato quest’avventura, mai avrei immaginato mi portasse tanto lontano. Ho imparato molte cose, ho esplorato un mondo a me nuovo, quello della comunicazione digitale. Mi sono appassionata e me ne sono innamorata. Grazie di tutto Sqcuola di Blog, un pezzo di cuore adesso è anche tuo!

Auguri a tutte le mamme!

Xoxo
Erica

festa della mamma

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2 Risposte

  1. makeupnonsolo ha detto:

    Non sono mamma e non posso capire a pieno le emozioni che stai descrivendo. Però posso dire che se il mondo fosse pieno di “mamme orribili” come te sarebbe un mondo bellissimo!
    Un abbraccio mitica!!

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